Cosa ti racconta un albero?

giovedì 29 novembre 2012

La marcia degli alberi

“La Marcia degli Alberi” vuole essere da un lato un omaggio di riconoscenza e rispetto nei loro confronti, dall’altro il modo più diretto per coinvolgere in questa azione la cittadinanza di una Capitale che riesce ancora a conservare un patrimonio straordinario di verde unico al mondo, malgrado gli attacchi quotidiani dovuti alla mancanza di una consona e dettagliata regolamentazione dell’indifeso verde urbano.
Così mi scrive Riccardo Oliva il presidente dell'associazione Memento Naturae che ci invita a far parte di questa iniziativa  
LA MARCIA DEGLI ALBERI 

 
  Gli Alberi sono le Colonne che sorreggono il Mondo! Gli Alberi sostengono la nostra vita e non sempre siamo in grado di ricordare quanto siano indispensabili per la nostra sopravvivenza, nonnecessariamente lo siamo noi per la loro, anzi.
Domenica 2 dicembre 2012 alle 11.00, 
a Piazza San Silvestro a Roma, 
ci faremo carico del loro buon peso 
per renderli protagonisti.
 Ci troveremo a Piazza San Silvestro in tanti, ciascuno con un alberello in vaso 
sistemato in uno zainetto, e incontreremo i cittadini, le associazioni, i comitati, 
la stampa. Siamo pronti a far marciare una piccola foresta partendo dalla piazza 
simbolo dell’aridità e dell’inospitalità della città di Roma, proprio quella il cui 
nome del santo significa ABITANTE DEL BOSCO.
 
"Arbores pro vita et vita pro arboribus" 
 
Partecipano all'evento:
 
CO.N.AL.PA - Coordinamento Nazionale 
per gli Alberi e ilPaesaggio, 
 Popolo degli Alberi e dei Giardini, 
 Sentinelle degli Alberi, 
 Respiro Verde LegAlberi, 
 Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia, 
 Lipu Lazio, 
 Memento Naturae, 
 Co.Ri.Ta (Comitato Rimboschimento Taranto)
 
 Info : www.progettoconalpa.org. 

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E dato che si parla di Roma parliamo pure di questo maestoso esemplare di abete, si tratta di ua maestosa conifera, della specie "picea abies", e ha 61 anni, un'altezza di 30 metri, per un peso di circa 5 tonnellate, con 720 rami, alcuni dei quali pesano una dozzina di chili. Localizzato nei pressi di Kobiletskaya Poliana, una località tra le montagne della provincia occidentale della Transcarpazia (Ucraina), l’enorme conifera è stata tagliata alcuni giorni fa e per portarla a valle si è dovuti ricorrere a un elicottero da carico e a speciali cavi ultra-resistenti. Tagliato per farne cosa direte voi? 
Per donarlo al Papa ... in occasione delle feste natalizie.(La consuetudine dell’albero di Natale regalato ogni anno alla Santa Sede da un Paese diverso data dal 1982, quando era pontefice Giovanni Paolo II; nel 2010 la donatrice fu l’Italia.). Un altro albero di eguali dimensioni ineve andrà ad addobbare il Colosseo.
L’abete prosegue il tragitto su strada e, date la sua mole, è stato necessario reperire in Slovenia un particolare camion idoneo a questo tipo di trasporto eccezionale. Ora l’albero è in attesa dell’arrivo del veicolo, in ritardo rispetto ai piani originari, che dovrà scaricarlo in San Pietro in tempo utile perchè possa essere issato alla data prevista, il 5 dicembre.
 E se ne piantassero uno, meglio due invece di abbatterli e di fare tutto questo "ambaradam" ? Sono sicura che potremmo inventarci tradizioni migliori ...anzi sarebbe ora! Parola di Vale