Cosa ti racconta un albero?

giovedì 6 dicembre 2012

Alberi di Natale e decorazioni fai da te ecologici

 
Ogni anno si ripropone il famoso quesito:albero di Natale, vero o finto? Quest'anno invece io proporrei un altro quesito:albero di Natale riciclato con cosa? Si perchè la nuova tendenza pare che sia proprio all'insegna del riciclo creativo, vuoi per economizzare (di questi tempi non guasta) vuoi per una maggiore attenzione all'ambiente (sarebbe nostra cura di parlalberi). Sappiamo che tagliare un abete" non è cosa buona e giusta" anche se questo abete proviene da coltivazioni apposite perchè poi finisce quasi sempre per morire. Sappiamo anche però che quasi tutti gli alberi artificiali sono realizzati in materiali non biodegradabili (PVC e metallo) e provengono da paesi asiatici( per arrivare fino a noi percorrono migliaia di chilometri, con relative emissioni di anidride carbonica. La Coldiretti ha stimato che i 500 mila alberi acquistati ogni anno in Italia liberano 115 mila tonnellate di CO2, quante ne produrrebbe un percorso in auto di 6 milioni di chilometri).
 Se dovete ricorrere a un abete finto,quindi, trattatelo con cura e fatelo durare almeno una decina d'anni, e comunque il più a lungo possibile. Il ciclo produttivo di ciascuno di questi alberi immette in atmosfera circa 23 chili di CO2. Se ,invece,  volete proprio comprare un albero vero seguite almeno questi consigli.
  • Scegliete un abete coltivato da un produttore locale (per ridurre l'inquinamento ambientale del trasporto) secondo i principi dell'agricoltura biologica. La provenienza certificata scongiurerà il rischio che il vostro acquisto possa contribuire alla distruzione di una foresta.
  • Non cercate l'albero perfetto. In natura è normale che gli abeti crescano in maniera leggermente asimmetrica. Sceglietene uno adatto all'altezza del vostro soffitto, ponetelo in un vaso adeguato per dimensione senza foderarlo di plastiche e sistematelo lontano da caloriferi e apparecchi elettrici, possibilmente vicino ad una finestra. Arieggiate spesso e  non spruzzate sui rami neve finta o spray colorati, ricordatevi che l'albero è vivo. Inoltre non usate addobbi troppo ingombranti che rischierebbero di spezzarlo o soffocarlo...e, soprattutto, ricordatevi di dargli l'acqua!*(vedi nota a fondo pagina)
  •  Dopo le feste piantatelo in giardino, in un parco, nella casa di campagna di amici o parenti, o, dove possibile, in un'aiuola del vostro quartiere. In alcuni negozi, è possibile acquistare un abete in comodato d'uso. Nei punti vendita IKEA, per esempio, è possibile affittare un a fronte di una spesa modesta (14,99 euro) e restituirlo una volta trascorse le feste, insieme allo scontrino, ottenendo un buono spesa della stessa cifra.**(vedi nota a fondo pagina)
  • Se proprio non avete modo di ripiantarlo, o se nel frattempo l'albero dovesse morire, non vi resta che portare l'abete alla raccolta differenziata. In nessun caso un albero va gettato nel cassonetto o direttamente con l'umido. Informatevi presso l'azienda per i servizi ambientali della vostra città/del vostro comune chiedendo del sito di compostaggio più vicino a casa vostra. A Roma, ad esempio, l’Ama, l’Azienda Municipale Ambiente, ogni anno porta avanti la tradizionale iniziativa di raccolta gratuita degli alberi di Natale, allestendo 11 centri specifici per questo scopo, ma progetti analoghi sono stati organizzati dalle varie associazioni ambientaliste in tutta Italia. Oppure ancora riciclate l'albero come combustibile di camini e stufe o usatelo per piccoli lavori per esterno(staccionate ,pali ecc).
 Se invece volete essere rispettosi dell'ambiente senza rinunciare allo spirito natalizio potete  scegliere di addobbare una pianta o un alberello che già avete in giardino, in casa o sul balcone. Sono bellissimi addobbati anche i piccoli alberelli e cespugli di bacche se ne avete e basta poca elettricità o addirittrua piccoli addobbi riciclati dalle bottiglie di plastica che avete colorato e spruzzato di brillantini. Ovviamente in questo caso e sempre evitate di acquistare addobbi natalizi in materiali sintetici, difficilmente smaltibili. Decorate invece l'albero con materiali naturali come pigne, gusci di noce, rafia, carta, stoffa, sassi dipinti, frutta essiccata, o con piccoli addobbi in pasta pane (a base di acqua, sale e farina).Se invece siete intraprendenti, avete spirito creativo,e volete essere di tendenza potete realizzare alberi di Natale originali e creativi utilizzando materiali di recupero e rifiuti riciclati, come lattine, cartoni, bottiglie di vetro. Questa è senza dubbio la soluzione più creativa e meno dannosa per l'ambiente.Qui di seguito vi propongo alcuni dei più strani alberi riciclati realizzati nel mondo e poi molte foto di alberi e addobbi  creati con materile riciclato (cliccando su ogni foto trovate il link di riferimento e le istruzioni ove ci sono per realizzarli).

Alberi di Natale amici dell'ambiente

CICLALBERO
Per sbarazzarsi di un po' delle calorie in eccesso assunte durante le feste, e soprattutto risparmiare energia, ecco l'albero che si accende grazie alle pedalate di volontari che, faticando sulla bici, ne ricaricano le batterie. L'originale creazione è stata esposta lo scorso anno a Puebla, Messico.


ALBERI DI BOTTIGLIA
Quattro alberi di quattro metri d'altezza, interamente realizzati con bottiglie di plastica, hanno riscosso molto successo, qualche anno fa, nel centro di Parigi. A illuminarli, naturalmente, ecologiche luci LED.





 Il premio all'originalità va senza dubbio a quest'albero di Natale realizzato con motoseghe ... avete letto bene... La causa è nobile: questi attrezzi sono stati sequestrati dal governo di Manila, Filippine, nell'intento di fermare l'abbattimento illegale di alberi nella foresta di Palawan.(clicca la foto per leggere tutto)
PROTESTALBERO


Qui invece vi propongo alcuni alberi di facile esecuzione in materilei riciclati e ecocompatibili.
(clicca sulle foto per info)

ALBERI SAGOMATI IN CARTONE




ALBERI DI CARTA, CARTONE ,COTONE MATERIALI NATURALI



Questi alberelli sono realizzati con vecchie riviste, giornali o quaderni





ALBERO PIGNA CON PALLINE DI FELTRO



LUMINARIE A FORMA DI FIORE  IN CARTA DA FORNO


FOLLETTI E GNOMI CON PIGNA E LANACOTTA








PALLINE CON LAMPADINE RICICLATE

 
ADDOBBI IN PLASTICA RICICLATA

ADDOBBI IN CARTA, ORIGAMI  E CARTONCINO RICICLATO


Con stoffa e bottoni recuperati si possono fare bellissime creazioni e decorazioni. Ritagliate la stoffa da vecchie felpe in cotone e in pile, coperte bucate, tute, pantaloni non riutilizzabili o altro materile di recupero e guardate cosa potete realizzare con facilità e un po' di pazienza. 

 Gli alberelli possono essere riempiti anche con pout pourry (bastano semplici fiori di lavanda) per creare profumi ecologici per la casa oltre che per decorare. I vecchi bottoni faranno da palline per questi mini alberelli oppure potete ricamarli a mano se proprio siete pazienti(io direi fatelo fare a zie e nonne)

 facilissime e di grande effettole palline piatte di stoffa 


Una bella ghirlanda di stoffa e feltro riutilizzati , tagliati in cerchio e semplicemente infilati.


Ecco una magnifica pallina ecologica fatta a pon pon con ritagli di stoffa (clicca su foto per info)


se invece avete abbastanza gomitoli di lana potrebbe piacervi anche questo


DECORAZIONI CON ARANCE E FRUTTA
 
 

per essiccare le arance tagliarle e disporle sul termosifone per
 una decina di giorni o in forno a 80-100 gradi per 3 -4 ore.
          
 Le pigne raccolte si possono lavare e immergere nella cera o scopargere di brillantini



QUI TROVATE ALTRE FOTOGRAFIE CHE POSSONO SUGGERIRVI NUOVE IDEE E SPUNTI 
















Per motivi di spazio non posso caricare tutte le foto ma cliccando su questa foto sotto vi collegate ad un sito con moltissime idee sul riciclo creativo per il Natale e le decorazioni ...


a questo link  infine trovi 50 altre idee per un Natale ecocreativo

NOTE

*COME INNAFFIARE IL VOSTRO ABETE
Annaffiate a giorni alterni e con moderazione, facendo attenzione a lasciare il terriccio umido ma non zuppo d’acqua; tutti i giorni, invece, nebulizzate la chioma in abbondanza, meglio se più volte al giorno. Molto importante è anche porre sotto all’albero un sottovaso pieno d’acqua affinché l’acqua, quando evapora, doni una maggiore umidità alla pianta. Esponente la pianta in piena luce, e ruotatela di un quarto ogni giorno affinché la parte rivolta verso il buio non soffra eccessivamente.

** ACCORGIMENTI PER PIANTARE L'ALBERO DI NATALE 
Appena finite le feste portate l’abete all’esterno e ponetelo a dimora; scavate una buca grande il doppio della zolla che racchiude le radici e ponete il colletto qualche centimetro al di sopra del livello del terreno, in previsione dell’assestamento; questa operazione deve essere effettuata quando il terreno non è gelato.  Durante le operazioni per la messa a dimora, se le radici sono avvolte nel sacco di juta, non è necessario liberarle da esso, basterà solo tagliare la tela, in quanto è realizzata in materiale auto degradabile; una volta terminate le operazioni di messa a dimora, se non ci sono precipitazioni, bagnate il terreno.



Augurandovi buon divertimento con il riciclo creativo vi saluto

Valentina