Cosa ti racconta un albero?

giovedì 18 luglio 2013

Riciclalbero: la carta ecologica



Sapete che per produrre una tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi, 440000 litri di acqua,7600kwh di energia elettrica. Per produrre una tonnellata di carta riciclata invece bastano: nessun albero, 1800 litri di acqua, e 2700 kwh di energia elettrica. 
La carta ci occorre certo e ne facciamo largo uso, in ogni ambito, ma anche per i libri la tendenza è sempre più green, sono i dati che emergono dalla nuova versione della classifica "salvaforeste"diffusa da Green Peace a Torino, al recente salone internazionale del libro.Oggi esistono tantissimi tipi di carta ecologia, ricavata dalle bucce di mela, riciclata, ricavata dagli scarti dell'umido della frutta o addirittura dalla cacca di elefante e quindi la scelta davvero non manca! Ebbene si, avete letto bene. Esiste anche la carta realizzata in “cacca” di elefante.Nel 1997 è nata in Sri Lanka una società che, con lo scopo di tutelare gli elefanti dalla lotta che li oppone all’uomo, ha deciso di produrre carta dallo sterco del pachiderma. Si tratta quindi di una “industria” attiva già da qualche anno, questa vviata dall’azienda locale “Maximus” (il nome è derivato dal nome zoologico dell'Elefante dello Sri Lanka - Elephus Maximus Maximus) che realizza la carta dalle fibre della cacca di elefante, con cui poi si producono oggetti di cartotecnica di pregio. Quaderni, album, rubriche, scatole per matite, fogli cartonati, buste, biglietti di invito, addirittura cornici dal design accattivante. 

L’elefante mangia di continuo rami, foglie e sterpaglie ed ha una digestione velocissima. Praticamente compie solo la prima fase di sbriciolamento delle fibre. Il suo sterco assomiglia ad un gomitolo di rametti di paglia impastata e non puzza perché non ha il tempo di fermentare nella pancia dell’animale.Gli escrementi raccolti, in un secondo momento, vengono bolliti per un giorno intero, poi disinfettati con un’alga naturale, e infine sottoposti a colorazione con gli stessi pigmenti che vengono utilizzati dall’industria alimentare. Il prodotto finale viene ritenuto igienico con tanto di certificato dall’Istituto nazionale della Ricerca Scientifica di Ceylon.
I residui di mais, agrumi, kiwi, olive, mandorle, nocciole e caffè possono sostituire, invece, fino al 15% della cellulosa proveniente da albero ed essere miscelati in modo da produrre diverse tonalità di carta che nella trama fanno intuire i segni delle materie prime.Si chiama Crush ed è un nuovo tipo di carta realizzata dalla cartiera italiana Favini. E’ ecologica, colorata e realizzata con scarti agroindustriali. L’azienda raccoglie gli scarti della produzione agroalimentare - che nel peggiore dei casi finiscono in discarica - e garantisce la possibilità di poter riciclare la carta fino a 5 volte.
E noi nel nostro piccolo cosa potremmo fare? Se volessimo stampare questo volantino che invita a piantare un albero per esempio dovremmo farlo su carta (un controsenso no?), ma grazie alla tecnologia possiamo farne a meno e inviarlo per mail, oppure possiamo  riciclare la carta e farla da noi... Con la carta riciclata si possono  fare cose bellissime biglietti di auguri, lampade, cornici e  tantissime altre cose... Come? Leggete qui sotto a questo volantino ecologico...

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                                                 (palindromopoiesi a lettere minuscole)


anche le minuscole possono stare
al principio
è un diritto negato non poter presenziare
alla divinità del nome
alla nascita di un nuovo capitolo
alla grammatica sgrammaticata
delle persone
perchè non c'è fine
e non c'è inizio
puoi leggere le lettere da ogni verso
ma sempre resta
il nesso
che se non afferri
ciò che la parola contiene
puoi leggere e scrivere in ogni lingua
senza mai aver piantato
un seme...

(valentina meloni)
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COME FARE LA CARTA RICICLATA IN CASA


Cosa serve:

- Carta da riciclare (non avrete difficoltà a trovarne)
- Acqua quanto basta
- Un telaio
- Un frullatore da cucina
- Una bacinella  per il bucato
- Un paio di forbici
- Due panni di feltro
- Un mattarello
- Una lastra di vetro o una pressa


Innanzitutto, se non avete un telaio, potete facilmente costruirvene uno. Occorre procurarsi otto listelli di legno, anche il compensato va benissimo, ed unirli in modo da ottenere due cornici uguali. Su una di esse, poi, fissate una retina in modo che sia ben tesa (si può utilizzare, ad esempio, una pistola sparapunti).

Ottenuto il telaio, la "creazione" può iniziare.
Prendete i fogli di carta da riciclare e strappatela fino a ottenere tanti piccoli pezzi, che metterete a macerare nell'acqua per un giorno intero; dopodichè frullate la carta macerata e versate l'impasto così ottenuto nella bacinella, aggiungendo altra acqua; mescolate per bene, fino a che l'impasto non risulterà piuttosto omogeneo.

A questo punto siamo pronti per dare forma al primo foglio di carta riciclata. Preparate sul tavolo il panno di feltro ben disteso, quindi prendete il telaio e immergetelo nella bacinella con la parte retinata verso il basso, tenetelo così per qualche minuto facendo dei piccoli movimenti di assestamento, in modo che tra le due cornici si sedimenti uno strato omogeneo di impasto.

Quindi, con molta delicatezza, tirate su il telaio badando di mantenere sempre la posizione orizzontale; quando il liquido in eccesso avrà smesso di sgocciolare, togliete la cornice superiore e capovolgete il telaio retinato sul panno di feltro, muovendolo delicatamente come si fa per una ciambella quando deve staccarsi dalla tortiera. Quindi coprite il foglio di carta con il secondo panno e iniziate a stenderlo con il mattarello per farlo asciugare uniformemente;

quando il panno superiore sarà ben umido, toglietelo, e appoggiate il feltro con il foglio sulla lastra di vetro; ancora un po' di mattarello, e il panno è pronto a staccarsi dal foglio che resta ben attaccato al vetro;

infine, quando è piuttosto asciutto, staccate il foglio dal vetro... e il gioco è fatto! 


Per ottenere effetti particolari si possono aggiungere vari "ingredienti" all'impasto per esempio alcune gocce di oli essenziali per ottenere carta profumata, coloranti naturali derivanti  da spinaci, rape rosse, frutti di bosco frullati e poi filtrati, coriandoli, paglia, the, caffè, cipolle ecc... per colorare la carta. Potete aggiungere all'impasto tra due fogli anche fiori e foglie interi per un effetto molto originale e creativo.
Questi fogli di carta riciclata possono essere utilizzati per realizzare cartoncini di auguri, piccoli album, portafotografie, diari e tanti altri oggetti in base alla propria fantasia...
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