Cosa ti racconta un albero?

Il popolo in piedi e la terza lingua



GLI ALBERI SONO CHIAMATI PERSONE IN PIEDI PERCHE’ SONO I NOSTRI INSEGNANTI. ESSI NON SE NE VANNO IN GIRO COME GLI ESSERI UMANI, MA POSSIEDONO L’ENERGIA DELLA TERRA E DEL CIELO. LE RADICI DEGLI ALBERI RAGGIUNGONO LE PROFONDITA’ DI NOSTRA MADRE TERRA, NE ASSORBONO LA SAPIENZA E L’ENERGIA VITALE, I LORO RAMI SI PROTENDONO ALTI VERSO LA LUCE, TRASFORMANDO QUELL’ENERGIA IN FORZA CREATIVA E PREGHIERA.
QUESTI INSEGNANTI DELLE FORESTE MOSTRANO AGLI UOMINI COME EQUILIBRARE LE ENERGIE MASCHILI E FEMMINILI PRESENTI IN OGNUNO. TRAMITE IL LORO ESEMPIO POSSIAMO IMPARARE A DARE E A RICEVERE.
GLI ALBERI SONO FERMAMENTE RADICATI NELLA TERRA E SI PROTENDONO VERSO IL CIELO CON I RAMI, MOSTRANDO AGLI ESSERI UMANI COME ESSERE PONTI TRA I MONDI SENSIBILI E ULTRASENSIBILI. L’EQUILIBRIO TRA CREATIVO E RICETTIVO SI TROVA NEL CUORE DEGLI UOMINI E NEL TRONCO DEGLI ALBERI.
QUESTI ESEMPI VIVENTI DI EQUILIBRIO CONSENTONO ALL’UMANITA’ DI SCOPRIRE IL FLUSSO DELLA FORZA VITALE CHE PORTA LA PACE INTERIORE. E’ CIRCOLARE E SCORRE DALLE RADICI ALLE ESTREMITA’ DEI RAMI E POI DAI RAMI ALLE RADICI CREANDO UNA SORTA DI RICICLO ENERGETICO. QUANDO POSSIAMO VEDERE L’ENERGIA CHE SCORRE NEI NOSTRI CORPI COME IL FLUSSO CIRCOLARE DEGLI ALBERI NUTRITI DALLA TERRA ALLORA TROVIAMO IL NOSTRO EQUILIBRIO.
Il Popolo in Piedi, gli Alberi,sono le nostre sorelle e i nostri fratelli,sono i signori del regno vegetale. Essi forniscono ossigeno a tutti i figli della Terra, elevano le energie attraverso la loro alta vibrazione, hanno il potere di aumentare le nostre vibrazioni e lasciare liberi i nostri canali ai messaggi del nostro se spirituale e inondare quindi la nostra personalità con le virtù che sono a loro congeniali e a noi necessarie per "purificarci" dai difetti che causano i nostri mali.
Essi sono in condizione di elevare la nostra personalità e di avvicinarci di più alla nostra anima, in questo modo ci donano pace e ci liberano dalle nostre sofferenze. Gli alberi ci invitano ad entrare in comunione con i suoni originari del mondo, con le nostre radici, con i soffi e gli elementi, con le risonanze energetiche del nostro e del loro corpo, di quelle del cosmo e di Madre Terra.
Se incontriamo il nostro albero maestro possiamo iniziare a "dialogare" con lui, le sue parole non arrivano alle nostre orecchie ma al nostro cuore, sentiremo i suoi pensieri con chiarezza e sapremo che sono i suoi, non i nostri perché assolutamente non mediati dalla nostra mente e perché giunti a noi così veloci che nessun pensiero umano sarebbe formulabile in così breve tempo. Con loro possiamo comunicare tramite la TERZA LINGUA.

LA TERZA LINGUA E' LA COMUNICAZIONE NEL LINGUAGGIO DELLO SPIRITO. E' IL POTERE DEL PURO INTENTO. FUNZIONA CON L'INTUIZIONE


Questa intuizione è il prodotto della sincronicità.E' proprio il modo in cui Dio, comunica conl'umanità.La TERZA LINGUA è la lingua delle Persone che hanno aperto il chakra del cuore con Puro Intento, sviluppando la propria percezione extrasensoriale. La Terza lingua, con la sua energia a spirale, risveglia le cellule ed il cervello umano ed interrompe la progressione lineare. Con essa si può così accedere allo Spazio Sacro aprendo il proprio Spazio Sensibile, dando accesso a sensazioni ed emozioni, quelle che vengono da dentro di noi, da fuori o extrasensoriali. Lasciando andare le resistenze, superiamo i blocchi e le paure e ci viene tacitamente dato il permesso di entrare in uno spazio meditativo di abbandono fiducioso al Divino che c'è in noi. In questo permettere, rimanendo nella mente neutra e silenziosa, l'ipercomunicazione può avere inizio, così come la cura attraverso il riequilibrio e l’armonizzazione delle energie .
Dice Guru Ram Das che se poniamo una domanda,la risposta, se viene dal cuore, se e' intuizione, arriva in " nove millesimi di secondo ".La Risposta degli Alberi la si sente dentro a questa velocità, dialogando con gli alberi siamo toccati dalla Grazia, da una gestualità spontanea, con essi proviamo una sensazione di fusione, di comunione, con essi impariamo ad amarci poiché siamo da loro immensamente amati! In loro non c'e' giudizio ma ascolto, tenero ascolto e delicato scambio. A volte nei nostri incontri con gli alberi ci imbattiamo in deva autoritari che sanno anche redarguirci sui nostri errori e indirizzarci sul giusto sentiero (è il caso per esempio degli alberi guardiani). A contatto con gli alberi il nostro corpo viene energizzato, la nostra mente riequilibrata, le nostre percezioni amplificate al massimo.
I Cherokee insegnano che le Persone in Piedi sono luoghi energetici di Madre Terra che trattengono la memoria specifica di ciò che è accaduto in quel luogo. Il Popolo in Piedi e il Popolo di Pietra si bilanciano in qualità di donatori e detentori. Il Popolo in Piedi vede le necessità di tutti i Figli della Terra e si applica a fungere da soccorritore. Ciascun Albero, ciascuna pianta ha i propri doni, talenti e capacità da condividere. Ciascuna Persona in Piedi ha da dare all'Umanità lezioni specifiche e doni fisici. ll popolo in Piedi ci insegna ad affondare le nostre radici profonde nella Terra per ricevere nutrimento spirituale e l'energia di collegamento che mantiene i nostri corpi in salute. E’ in questo modo che impariamo a dare, dobbiamo alimentarci tramite la nostra connessione con Madre Terra per poter dare prodigalmente. La radice del SE' è la dove si raduna la Forza.